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PROGRAMMA Aut Art 2025.pdf

Tutta la manifestazione è stata seguita dai giornalisti di RUBRICAUT
della cooperativa GIOVAMENTE

4 GIORNATE PER RACCONTARE L’AUTISMO
UN VIAGGIO TRA LE PAROLE NON DETTE, LE EMOZIONI CHE FATICANO A RACCONTARSI
E CHE TROVANO NELL’ARTE LA LORO FORZA ESPRESSIVA
Un’avventura da vivere insieme, 4 giorni di festa dedicati all’incontro, alla conoscenza, alla condivisione, e all’interazione tra persone neurotipiche e persone neurodivergenti
Il progetto intende creare un contesto in cui alla persona autistica siano garantite un’accessibilità sensibile e attenta, un luogo in cui la persona autistica sia posta al centro di ogni attività proposta e in cui ad ogni forma di espressione artistica, nata dalla creatività e dal talento autistico, sia offerta una adeguata visibilità, sia riservata la giusta considerazione e sostenuta la ricerca di una gratificazione personale. Rappresentare sé stessi attraverso l’arte, esprimendo emozioni e pensieri, raccontare storie, offrire una realtà immaginifica assolutamente originale, esplorare la propria identità e condividerla, può essere una chiave in grado di aprire canali di comunicazione e creare relazione.
Il Festival intende inoltre mettere a disposizione delle persone autistiche partecipanti alcuni strumenti di espressione, non solo attraverso l’arte ma anche nel campo del tempo libero, di un’eventuale occupazione, del lavoro, dello sport e della socializzazione.
Durante le 4 giornate si cercherà quindi di creare opportunità di conoscenza del mondo dell’autismo, di scambio di informazioni e possibilità di confronto relative alle tematiche più calde che accompagnano la condizione. Gli incontri coinvolgeranno professionisti del settore, famiglie, istituzioni preposte e le persone autistiche stesse.
L’iniziativa ha, tra le sue finalità, anche quella di provare a coinvolgere la società, il mondo neurotipico nell’approfondimento della conoscenza di un mondo che “funziona” su livelli diversi, che percepisce la realtà da un altro punto di vista, che usa strumenti diversi.
Un’occasione di scambio e di confronto tra persone che possa giovare a tutti e che tenda ad una reale contaminazione e collaborazione. Unica situazione auspicabile per un futuro che presenta già oggi numeri da non sottovalutare.
Si tratta quindi di riuscire ad uscire da una “comfort-zone” comunque limitata ad un solo punto di osservazione e attraversare il ponte, andando incontro a qualcosa di diverso senza condiscendenza né, tantomeno, pietismi, ma con il desiderio di comprendere.
Porte aperte anzi spalancate dal 25 al 28 settembre per partecipare all’Aut Art Festival e fare il primo di “quei pochi passi necessari ad attraversare il ponte e incontrarsi”.
OBIETTIVI DEL FESTIVAL
· Favorire l’incontro e la conoscenza tra le persone autistiche facilitando la socializzazione e sottolineando l’importanza di fare gruppo, di lavorare fianco a fianco e incoraggiando la nascita di idee, start up imprese o semplicemente di nuove amicizie
· Favorire inoltre la relazione tra i diversi livelli di supporto, nell’ambito dello spettro autistico, con lo scopo di aiutare le persone che presentano maggiori difficoltà e di aiutare le famiglie a dare un senso a comportamenti problema e atteggiamenti apparentemente fuori contesto.
· Creare le condizioni ideali per facilitare l’aggregazione tra le famiglie. Si parla di difficoltà dei caregivers, delle numerose sfide che quotidianamente si trovano ad affrontare nella vita con figli o fratelli nello spettro, si parla molto anche di auto mutuo aiuto, allora quale occasione migliore per confrontarsi e sostenersi, condividendo informazioni, esperienze e risorse?
· Dar vita a momenti di confronto con i professionisti: neuropsichiatri, psicologi, assistenti alla comunicazione, insegnanti di sostegno, assistenti sociali, terapisti, educatori e operatori. Affrontare insieme tematiche importanti che spesso richiedono un lavoro di equipe, che necessitano di coesione e condivisione tra i diversi ruoli per poter offrire, alla persona autistica e alle famiglie, risposte concrete, realistiche e realizzabili, mirate e non dispersive. Coinvolgere nei dibattiti anche le Istituzioni, a qualsiasi livello, perché riescano a capire quali sono le reali difficoltà e cerchino soluzioni che funzionino per l’intera comunità autistica e non accontentino solo qualche piccola realtà. Pur nelle mille differenze da persona a persona, da famiglia a famiglia, da comune a comune, da regione a regione il focus delle necessità e dei diritti irrinunciabili rimane uguale per tutti.
· Con il medesimo obiettivo si intende facilitare l’incontro e il confronto tra le diverse realtà associative al fine di individuare obiettivi comuni e di rafforzare l’impatto delle richieste alle istituzioni. Condividere risorse e competenze, promuovere la collaborazione e sviluppare strategie congiunte per dar vita ad una rete forte e coesa che miri a sostenere i diritti delle persone autistiche, a migliorarne la qualità della vita e a garantir loro il giusto posto nel mondo.
· Offrire al mondo neurotipico una visione realistica della condizione autistica, che proponga un cambio di punto di vista e, costruendo una cultura dell’altro da noi, esalti il valore delle differenze, riduca lo stigma, abbatta le barriere, elimini i pregiudizi.
· Creare un contesto che garantisca alle persone autistiche la totale possibilità espressiva valorizzando qualsiasi forma di linguaggio.
Il Festival prevede quindi momenti dedicati alle diverse forme d’arte, ai numerosi strumenti espressivi, al linguaggio anche non verbale e a quelle forme di comunicazione che si avvalgono della tecnologia.
La Pittura e il Disegno che, dando spazio a forme, colori e tecniche permettono agli artisti la possibilità di offrire la propria realtà e farne strumento di libera interpretazione
La Fotografia che consente di catturare momenti e immagini che rappresentino la propria visione del mondo
La Scrittura che si fa strumento versatile per indagare e raccontare la propria sfera intimistica oppure per piegare le parole ad una personale interpretazione raccontando storie e mondi visibili solo allargando il punto di vista, superando le barriere della “normalità”
La Musica in tutte le sue espressioni: il canto, il suono di uno strumento, la coralità di un concerto, suoni e parole, note e ritmi, voci e parole per esprimere sé stessi in totale libertà.
Il Teatro offre alle persone autistiche un linguaggio parallelo, fatto di corpo, voce e presenza, che permette di esprimere emozioni e pensieri spesso difficili da comunicare nel linguaggio verbale quotidiano. Sul palco cadono le regole sociali rigide: si può essere autentici, liberi, e finalmente visibili senza doversi adattare.
Il Cinema un po’ come il teatro chiede di “recitare”, di essere qualcun altro, di uscire da se stessi e indossare panni altrui ed è proprio in questo sforzo che invece si finisce per tirar fuori emozioni sconosciute anche a se stessi
La Danza, quando il movimento e la musica si combinano, nasce la possibilità di muoversi in libertà assecondando le proprie stereotipie trasformandole e valorizzandole, dando vita a coreografie uniche e originali
Lo Sport esprime un numero infinito di emozioni attraverso il movimento, la ricerca della coordinazione, il tentativo di superare i propri limiti, la costruzione di una relazione con l’altro e col gruppo, contrasta l’isolamento, costringe a guardarsi, a cercarsi.
La Moda vissuta tra sfilate e shooting fotografici chiede di mostrarsi, velati da vesti che apparentemente nascondono, ma nello stesso tempo chiede di esibirsi, sguardo, corpo e anima e permette di dare una propria interpretazione a quello che si vuole raccontare di sé
La Cucina offre alla persona autistica la possibilità di esprimere e realizzarsi in un contesto che lascia spazio alla creatività e consente di assecondare quello che può essere un interesse assorbente, una passione
AUT MEETING: Momenti di informazione e confronto su alcune tematiche di grande interesse per le persone autistiche, i caregivers e chi lavora nel campo dell’autismo
AUT ART: Allestimento di mostre collettive, presentazioni degli artisti e momenti di confronto con esperti del settore, presentazioni di libri illustrati
AUT PHOTO: Allestimento di mostre fotografiche
AUT BOOK: Presentazioni di libri scritti da autori neurodivergenti o neurotipici che trattino il tema dell’autismo.
AUT MUSIC: Esibizioni canore e strumentali: pianoforte, chitarra, batteria
AUT THEATRE: Spettacoli teatrali: letture, monologhi e corti
AUT CINEMA: Proiezioni di corti e lungometraggi interpretati da persone autistiche o che narrino la condizione
AUT DANCE: Esibizioni di danza e movimento scenico
AUT SHOW: Esibizioni e moda
AUT SPORT: Esibizioni e dimostrazioni sportive
AUT FOOD: Degustazioni
AUT PRESS: Presentazioni, interviste e articoli realizzati da ragazzi nello spettro
AUT SESSION: Incontri collettivi a tema
AUT LAB: Laboratori artistici per bambini e adulti nello spettro
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